Certe volte ti odio...ma è difficile star senza di te...
No, nessun pensiero amoroso, ma una semplice quanto (forse) veritiera considerazione. L'altra sera ero a casa di un'amica la cui vita è cambiata notevolmente in quest'ultimo periodo. Mi raccontava di un'altra amica un po' in crisi con il proprio ragazzo perchè lei non farebbe altro che mandargli sms tutti i giorni e lui ad un certo punto le ha detto "se continui potrei stancarmi di tutti questi sms" e da lì è nata la mia-nostra considerazione, ossia quanto negativamente stiano influenzando le nostre abitudini i cellulari. Io ho preso il mio primo cellulare sette anni fa, perchè "come fai a stare senza cellulare?", un Siemens C25 che ne ha passate di tutti i colori e già con il primo cell avevo capito che Vodafone da me avrebbe preso solo i soldi per gli sms. Poi l'ho cambiato con un altro e ora ho il mio terzo cellulare. E riflettevo con questa mia amica su quanto siano cambiate le cose da allora. Dieci anni fa i cellulari erano sicuramente meno diffusi di ora e non credo se ne facesse l'uso smodato che se ne fa oggi. Spesso per sms si iniziano discorsi lunghissimi con altre persone e spesso tali discorsi rischiano di essere fraintesi perchè ad una parola non puoi dare un tono di voce. E ci siamo chiesti allora quanto diverse potrebbero essere le relazioni tra le persone se i cellulari venissero usati SOLO per telefonare. Io non mi ricordo più da quant'è che non chiamo il mio amico al venerdì sera per metterci d'accordo su cosa fare al week end e quanto sarebbe più diciamo così romantico scoprire l'altra persona parlandoci assieme, trascorrendo con lei del tempo anzichè passare giornate intere a scrivere sms. Va beh, forse è una riflessione che lascia il tempo che trova, ma che comunichiamo sempre meno credo non sia molto lontano dalla verità.
Music in the air
Letteralmente volato...il concerto di ieri sera...e sono ancora in fase recupero...siamo arrivati al palazzetto verso le 20, i cancelli erano già aperti così abbiamo evitato il pericolo pioggia. Il palazzetto era piccolino e non c'è voluto molto per riempirlo. Ore 20.20 arrivano sul palco i Simphony X. Non li conoscevo, non mi sono dispiaciuti ma non mi hanno nemmeno entusiasmato troppo, forse perchè il loro genere non mi fa impazzire.
Ore 20.50 i Simphony X ci salutano e inizia l'attesa. Tutti pensavano che il concerto sarebbe iniziato alle 21.30, ma come per magia alle 21 si spengono le luci, il telone nero a metà palco scende...ed ecco i Dream fare il loro ingresso. Rudess con la sua postazione tastiere mobile, Petrucci con i suoi ampli alle spalle (e qualche chilo in meno rispetto a qualche mese fa), Portnoy con il suo Mirage Monster (una batteria a tripla cassa con un'infinità di fusti e piatti, tutti rigorosamente trasparenti), infine Myung con la sua impassibilità pressochè totale e La Brie.Palco sempre minimalista, come al solito, con qualche formica in gomma (dall'ultimo album) messa qua e la è un lampione a tre quarti del palco a simboleggiare una strada (come sulla copertina dell'ultimo cd). La scaletta non la ricordo alla perfezione, ma va detto che, come al solito, hanno saputo proporre brani "inaspettati", prendendo per esempio molto da Six Degrees e Awake, con addirittura due canzoni da Falling Into Infinity. Quando poi sono arrivate le prime note di Another Day è sceso il palazzetto. Altre perle: sull'intro di The Answer Lies Within, Rudess inizia con il giro di pianoforte, mentre Petrucci parte con l'intro di I'll Walk Beside You. Dopo un attimo di incertezza i due si riprendono, ma è Portnoy stavolta ad essere fuori. Ad un certo punto la voce di Portnoy:"No, no, stop this song. It's the first time we play this song in the fuckin' European Tour, so...let's start again" e a quel punto è andato tutto come doveva andare. Arriva poi In the presence of enemy, fatta interamente. Medley finale di It's raining - Learning to live - Octavarium e In the name of god. Il concerto in tutto è durato poco più di due ore (e io ero rimasto abituato alle tre ore di Milano di due anni fa). Loro come sempre son stati grandiosi e impeccabili al 99% (capita a tutti di sbagliare). Unica nota forse la voce di Labrie che dalle tribune arrivava un po' troppo plasticosa. Petrucci e Rudess hanno confermato una volta ancora lo spessore tecnico di cui sono dotati (Rudess ha sfoggiato il suo nuovo giocattolo) e credo che non ci siano note negative sulla performance degli altri componenti. Portnoy scatenato come sempre e capace di creare ritmi che a contarli c'è da diventar scemi. I soldi del biglietto valevano sicuramente lo spettacolo e partirei subito per andarli a sentire di nuovo. L'unico augurio è che nei prossimi album riescano a fare un ulteriore salto di qualità, con magari creazioni nuove perchè, mi "rompe" dirlo, l'ultimo album non è che sia proprio un capolavoro o meglio non ha aggiunto granchè a quanto fatto prima. Ma conoscendo le capacità e le abilità dei cinque musicisti c'è da credere che nel prossimo album sapranno stupirci.

Chaos in Motion World Tour
Dream Theater plus Symphony X
Tonight 9.30 p.m.
Padova
Zero!

…poi ricordo un abito da nozze rosso…una cucina diversa da come la voleva L….lui la voleva bianca, quasi metallica…la cucina ideale era invece in legno…bella…poi ricordo il buco all’orecchio fatto per ricordare quel passaggio che tutti prima o poi facciamo ad una certa eta…il risotto di spinaci…ricordo una canzone scritta assieme ad un batterista per ricordare quei momenti…ricordo che hai anche suonato la batteria…ricordo quando hai cantato “tanti auguri a te” al telefono a mezzanotte e dieci secondi…ricordo come sei stata male perché al lavoro mi prendevano in giro…ricordo quel bacio mentre tremavo come una foglia…ricordo la sera del concerto quando ti hanno regalato un mazzo di girasoli e io ti ho detto “sono i tuoi, e di nessun altro”…ricordo quella mattina passata al cellulare ad ascoltare brani di musica classica…ricordo quando abbiamo messaggiato fino alle 6 del mattino…ricordo Viola…la canzone “Sound of silence” del tuo carillon…ricordo il poste con franesca neri “Niente è per sempre…ho cambiato idea”…ricordo il sole che non riusciva a trovare ombra…ricordo il meno che non riesce ad andare su…ricordo che se sommiamo due numeri usando una calcolatrice, avremo lo stesso risultato anche se usassimo una calcolatrice di un’altra nazione…ricordo che ti piace Settimo cielo perché è così che ti immagini da grande: con tante persone per casa che vivono serene…ricordo che ti piace Apollo XIII, Orgoglio e pregiudizio perché è così che dovrebbe essere l’amore…e Carrie, degli Europe, perché parla un po’ dell’amore come lo vedi tu…ricordo che il film più “violento” che riesci a guardare è CSI perché del resto hai paura…ricordo che non ti piace la panna montata…ricordo che un giorno stavi quasi per diventare zia…
La mia chiara visione sul mio futuro...

- E lì ci sono le mucche che pascolano sul prato.
- Ma non ci sono mucche sul prato adesso.
- Per forza...adesso sono dentro...
Veronica, 4 anni.
And when your fears subside
And shadows still remain
I know that you can love me
When there's no one left to blame
So never mind the darkness
We still can find a way
'Cause nothin' lasts forever
Even cold November rain
...manca poco a novembre...arriverà anche la pioggia?
One

