purple rain

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Vergognoso
Sì, non trovo altri termini. Di solito non parlo mai di politica, ma stavolta non riesco a non farlo. Vergognoso non tanto quello che è successo ieri, ma il come. Non aver il coraggio di dimettersi e lasciare che gli altri rimangano - perchè alla fine sarebbe stata quella la mossa da fare - ma portarsi via tutto e dire "non ci son più le condizioni per andare avanti". Solo al pensiero che potrebbe andare al governo il Nano Malefico e tutta la sua corte di lecchini mi viene il voltastomaco. Non che la classe dirigente attuale sia migliore, per carità. Bisognerebbe mandare a casa tutti, ma tutti tutti, e ricostruire daccapo.
E probabilmente anche stavolta il messaggio di Orwell ne "La fattoria degli animali" è quanto mai veritiero: i maiali, che avevano capeggiato la rivolta per cacciare l'uomo, ora trattano con lui. "E guardando da destra a sinistra non si riusciva più a distinguere chi fosse uomo e chi fosse animale". Quando si lotta per raggiungere uno scopo, per fare una rivoluzione politica, alla fine si diventa come coloro che abbiamo cacciato dal comando. E tradotto ai giorni nostri potrebbe essere inteso come "destra o sinistra non cambia nulla. Una volta arrivati al potere, i nostri politici fanno fondamentalmente i propri interessi". E chi paga siamo sempre e solo noi.
Stavo gironzolando in rete...
...quando, cercando la recensione di alcuni libri, sono incappato nel sito italiano del Bookcrossing. Il book crossing è diciamo un'"attività" mediante la quale si fanno letteralmente girare i libri, lasciandoli in locali predefiniti, come pub, ristoranti, librerie, parchi. Interessante è il Bookring, nel quale una persona mette a disposizione il proprio libro che girerà tra le persone iscritte al Bookring stesso per poi tornare al proprietario iniziale, arricchito di commenti e note di chi lo ha letto. Il bookcrossing vero e proprio non so se riuscirei a farlo: i libri sono una parte di me, a parte quelli che ho preso per "fare polvere",ma tutti quelli che ho letto sono una parte di me, non so se riuscirei a separarmene. Se vi interessa il Bookring e il Bookcrossing in generale cliccate sull'immagine qui sotto per accedere al sito ufficiale. Il sito in lingua italiana si trova cliccando qui.
"Esiste un uccellino, chiamato Batticuore. Ha il cuore talmente sensibile che se gli si tocca il petto cade per terra morto. Vorrei liberarli sopra le parole che scrivo e ogni volta che scrivo una parola non vera ne morirebbe uno perchè riconoscono la menzogna. Un po' come i canarini usati per rivelare le fughe di gas nelle miniere"

"I'm waiting in my cold cell, when the bell begins to chime.
Reflecting on my past life and it doesn't have much time.
'Cause at five o'clock they take me to the Gallows pole,
The sands of time for me are running low"

"Death and she Life in Death,
They throw their dice for the crew
She wins the mariner and he belongs to her now.
Then...crew one by one
they drop down dead, two hundred men
She...she, Life in Death.
She lets him live, her chosen one"
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni
Futuri acquisti
Attualmente ho un libro già in fase di lettura, ma penso che prima o poi lo affiancherò a qualcosa di più leggero ( L'interpretazione dei sogni di Freud non è proprio leggerissimo). Per ora i candidati possibili sono questi:
Isabel Allende - La somma dei giorni
Ken Follett - Mondo senza fine
Banana Yoshimoto - H/H o Amrita
Khaled Hosseini - Il cacciatore di aquiloni
Pamuk Orhan - Il mio nome è rosso
...e penso che possa bastare...premetto che non c'è un motivo particolare nella scelta...Allende e Yoshimoto le ho scelte perchè non ho mai letto niente di loro e sono curioso...Follett l'ho scelto perchè vorrei vedere se saprà riproporre un capolavoro simile a I pilastri (ma so già la risposta e temo che sia "No"), di Ohran ho letto velocemente la trama e mi è piaciuta, per Hosseini penso sia stato qualcosa a pelle. Avevo già in testa quel libro ma non mi ero mai deciso. Poi oggi per tre volte mi è capitato di trovarlo in rete e a quel punto mi son detto: è ora di leggerlo. Ovviamente potrà capitare che i prossimi acquisti non siano questi...non si sa mai...
Renè Egli - Il principio LOL2A
Renè Egli è un economista svizzero. Il suo principio deriva dall'applicazioni di leggi della fisica e dell'economia. In questo libra cerca sostanzialmente di spiegare come raggiungere la felicità e vivere diciamo così in pace. Principi talmente evidenti da apparire scontati e quasi banali, ma esatti. Con assoluta semplicità viene spiegato il significato dell'acronimo L.O.L2.A.mettendo in luce dei principi che ognuno di noi ha già insiti nel proprio essere, ma ai quali non prestiamo la dovuta attenzione. Il fatto per esempio di non giudicare, di usare una mentalità positiva (il mondo non è oggettivo: il mondo è così come noi lo vediamo. Se lo vediamo triste allora il mondo è triste, se lo vediamo allegro, felice, bello allora il mondo sarà tutte queste cose. E se a pensarla così non fosse un singolo individuo ma tutta la popolazione mondiale allora il mondo diventerebbe davvero bello e sereno), non accanirsi sull'obbiettivo ma essere positivamente propositivi, dato che l'intenzione apre già la strada al successo. E soprattutto dare dare dare e ancora dare tanto amore perchè quello che diamo prima o poi ci ritorna. All'inizio non ero molto convinto di questo libro, ma, come ogni cosa, c'è un tempo per ogni libro, un momento che sentiamo dentro di noi, una specie di spinta. E la spinta verso questo libro è arrivata tre mesi dopo che l'avevo comprato. Lo consiglio a chi è incuriosito dal provare nuove vie per "vivere meglio" e vorrebbe magari rendere questo mondo ancora più vivibile.
Ken Follett - I pilastri della Terra 
E dopo una "dura lotta" tra impegni e tempo libero sono riuscito a finire anche questo libro. L'avevo preso lo scorso Natale (2006) spinto da curiosità e dal fatto che molti ne parlavano bene. Fare un riassunto di questo libro sarebbe cosa abbastanza lunga - parliamo di circa 1100 pagine - ma credo sarà sufficiente dire che è idealmente ambientato in Inghilterra tra il 1123 e il 1174. Tutto ruoto più o meno attorno a Kingsbridge, una località immaginaria dell'Inghilterra, e al progetto di costruire una cattedrale. Follett riesce ad intrecciare abilmente storia e fantasia e a rendere il romanzo facilmente "divorabile". Credo sia consigliabile sia a chi ama i romanzi c.d. storici ma anche a chi conosce Follett e non ha ancora letto questo romanzo. Ora la curiosità è quella di leggere l'ideale seguito in "Mondo senza fine".